Scuola di Karii

3  -   villaggio  di KARII  -  scuola di KARII

Dalla segnalazione dell’amico Daniele Schiavinato e valutata la situazione esistente abbiamo preso in carico la scuola di Karii, Mujwa . Il villaggio si trova a circa 12 km da Mujwa ed è situato in una conca a circa 200 mt di dislivello. La valle è praticamente chiusa e non permette facili spostamenti verso il vicino villaggio di Nkubu e tantomeno verso la città di Meru. Per questo motivo gli abitanti del villaggio sono isolati e vivono per la maggior parte dei propri prodotti agricoli. Non esiste una strada per arrivare al villaggio ma una sorta di sentiero fortunatamente abbastanza largo da permettere ad un fuoristrada di arrivarci con le dovute attenzioni. Dalle informazioni avute (alla data gennaio 2009) ci sono tra le 170 e le 190 famiglie sparse nella boscaglia e tra i bananeti della valle, nelle quali si trovano un numero imprecisato di bambini, anche qui non esiste l’anagrafe. Abbiamo stimato non meno di 240 bambini in età scolare (la stima è sicuramente per difetto in quanto le famiglie hanno normalmente minimo due figli).

La situazione scuola è quindi piuttosto grave. Esiste nell’unica area pianeggiante una costruzione piuttosto grande destinata momentaneamente a Cappella e utilizzata per le riunioni del villaggio. Fino   a questo momento non essendoci una vera e propria struttura per la scuola è utilizzato un angolo di questo edificio. Una ragazza che ha portato a termine gli studi in una Secondary School, si è presa l’incarico di insegnare ai bambini della nursery. Non riceve stipendio ma viene pagata dalle famiglie dei 24 bimbi con prodotti della terra.

In accordo con padre Rituerto (responsabile Consolata di Mujwa) si è deciso di dividere la grande sala dell’edificio e utilizzarne circa un quarto  per ospitare una prima classe e precisamente la nursery (asilo). Abbiamo stabilito i primi lavori, compresa l’apertura di una porta laterale, il completamento del rivestimento in legno e il trattamento con impregnante nella parte superiore con l’impregnante e la pavimentazione in cemento che mancava in metà dell’edificio.

In una seconda visita abbiamo fatto le prime foto ai 14 bimbi che erano presenti il giorno che ci siamo recati alla scuola e abbiamo avviato le prime adozioni a distanza. Sono stati definiti con Daniele i nuovi lavori per proseguire la scuola di Karii – Stabilito il punto di partenza della prima classe e tracciato il perimetro dove verranno costruite le altre classi. Abbiamo definito il punto per la costruzione dei bagni. A fianco del primo edificio si costruirà la cucina e si proseguirà con tutte le classi fino a formare una C con all’interno l’area per i giochi.

Situazione al 31.12.2010

L’incremento della scuola è stato a dir poco, esplosivo. Dall’ultimazione della cucina e alla sua messa in funzione al completamento della seconda aula, nel breve tempo di 9 mesi ci siamo trovati dai 24 bambini a 96. Per arrivare alla situazione attuale con 165 bambini. Abbiamo da poco ultimato anche la quarta classe anche se il prossimo anno scolastico entrante ufficiale è quello della terza. Del resto con un numero così alto in breve tempo abbiamo raddoppiato le prime classi e con addirittura 3 classi di nursery. Ci sono costanti richieste di iscrizione anche di alunni del villaggio che già frequentavano scuole più distanti che pur di frequentare vicino a casa ripartirebbero di nuovo dalla prima classe.

Tutti i bambini hanno avuto la divisa della scuola, evento che ha sancito ufficialmente l’importanza anche sociale del nostro intervento. Abbiamo provveduto alla sistemazione di una base con un serbatoio di 8000 litri per l’acqua da bere e per utilizzo in cucina. In piccolo torrente ma con acqua costante per la maggior parte dell’anno, abbiamo costruito un piccolo bacino, senza ostruirne il corso e steso 900 metri di tubo in polietilene fino al serbatoio. L’area della scuola è stata recintata in modo semplice ma efficace.

Situazione al 01.03.2011

 

Il numero degli alunni continua a crescere, siamo arrivati a 196. Nei primi giorni di gennaio avevamo dato l’inizio lavori per la costruzione della quinta classe ed è stata consegnata appena prima del nostro arrivo a fine febbraio (foto 00117). La situazione è leggermente ingarbugliata in quanto  ci troviamo in una condizione dove il numero dei bambini ci ha costretti a costruire aule che dovevano essere preparate tra un anno per seguire il normale andamento scolastico. Il tutto ricade anche nelle stime previste  di fornitura e preparazione dei pasti. Il governo stesso non invia altri insegnanti per raddoppiare le classi, in questo momento abbiamo per esempio tre prime. Chiaramente stiamo provvedendo direttamente noi con un paio di insegnanti a pagamento, nell’attesa di ripristinare la situazione. Stiamo seriamente valutando di chiudere il numero di iscrizioni alla scuola  ad un massimo di 220 bambini per questo momento fino alla normale rotazione scolastica. I prossimi lavori sono: dare il via alla costruzione della sesta aula, spostamento e ampliamento dello store per lo stoccaggio del cibo e tutto il materiale, pentole, tazze ecc.

Situazione al 01.06.2011

E’ sempre molto difficile rientrare nei normali ritmi lavorativi dopo aver trascorso una decina di giorni tra lavoro nel laboratorio protesi e visita alle scuole, tra innumerevoli e sempre nuove difficoltà da risolvere e invece la gioia e i sorrisi dei bambini.

Il numero dei bambini si è portato a 206. Siamo stati per un periodo  fermi con la programmazione delle adozioni a distanza in quanto volevamo  renderci conto di come evolveva la situazione della crescita delle classi. A questo punto visto anche l’elevato numero raggiunto di alunni e la necessità di continuare a recuperare fondi abbiamo avuto modo di attivare altri 30 bambini per l’adozione a distanza. Mi auguro che l’interesse per questa forma di sponsorizzazione continui a darci ottimi risultati.

La classe sesta e lo store sono quasi pronti, (foto 00120) abbiamo deciso con esattezza dove collocare anche le future aule per realizzare alla fine un complesso che abbia nella sua grande semplicità gli spazi e la funzionalità più adatta agli alunni.

Stiamo valutando la realizzazione di una sala molto grande da 100/120 mq da adibire a spazio multifunzione anche se prevalentemente creativo. Nel percorso scolastico della primary non è previsto niente che si possa definire creativo/artistico. Si pensava quindi di dedicare questo spazio al disegno/musica e altre attività da sviluppare la sfera creativa manuale. Un angolo sarà dedicata alla creazione di una piccola biblioteca che possa essere usata dagli alunni con l’insegnante.

    A.V.C.I. ONLUS - ASSOCIAZIONE VOLONTARI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE - C.F. 94111430263